Cos'e'
La denuncia di successione e' un adempimento di natura fiscale che serve per denunziare al Fisco che il patrimonio di un determinato soggetto defunto viene trasferito ad altri soggetti (eredi e legatari).

Riferimenti normativi:
la normativa fiscale relativa alle successioni e' contenuta nel Testo Unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni: Testo Unico del 31 ottobre 1990 n. 346. Il testo unico e' stato di recente modificato con dei provvedimenti che a partire dal 3 ottobre 2006 hanno reintrodotto l'imposta di successione.

Quando presentarla?
Deve essere presentata entro 12 mesi dalla morte del defunto.

Chi e' obbligato a farla?
Gli eredi e legatari innanzitutto. In casi particolari altri soggetti sono tenuti alla redazione (ad es. curatore dell'eredita' giacente)

Quali beni vanno indicati?
Con la reintroduzione dell'imposta di successione vanno indicati tutti i beni immobili, i titoli, le azioni, il denaro contante, i conti correnti. Vi sono casi particolari di beni non soggetti a tassazione e di beni non soggetti a dichiarazione.

Quali imposte si pagano?
I beni che cadono in successione pagano innanzitutto l'imposta di successione. Per i beni immobili, inoltre, si pagano le imposte ipotecarie e catastali, l'imposta di bollo e i Tributi speciali. Sono previste espresse soglie di esenzione dall'imposta di successione (c.d. franchigia) per i congiunti piu' stretti del defunto.